L’istruzione non significa memorizzare le informazioni bensì allenare la mente a pensare

 Il giorno 25 marzo tutte le classi terze hanno incontrato uno specialista delle guerre che ci ha spiegato sia la prima guerra mondiale, sia le guerre attualmente in corso (es. la guerra in Siria).

Il sociologo ci ha spiegato con un video, fatto dalle Iene all’Isola d'Elba, che l’Italia è uno dei paesi più stupidi del mondo, ma ci ha anche spiegato le tecniche di marketing adottate dalla tv, dalla politica e anche ai supermercati, così da non farci cadere nei loro tranelli.

Il sociologo ci ha detto molte delle invenzioni create nella prima guerra mondiale, come:

  • Le bustine del tè

  • La cerniera della zip 

  • Protesi

  • Gas

  • Maschere antigas

  • E molte altre cose

Per concludere ci ha spiegato e fatto vedere tutti i danni che causa la guerra sia alle persone, sia alle città che all’ambiente.



Il sociologo si è fermato su una frase in particolare di A. Einstein "L’istruzione non significa memorizzare le informazioni bensì allenare la mente a pensare."

Questa frase vuol dire che il vero obiettivo della scuola non è solo riempirci la testa di nozioni, ma imparare a ragionare, a capire, a porre domande, a collegare ciò che si studia alla realtà.  

Einstein ci ricorda che capire è più importante che ricordare, perché il sapere serve a sviluppare la mente, non solo a ripetere concetti.


Giorgio Catti e Mattia Parachini


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