TELEFONO IN CLASSE
Una delle regole più severe del nostro istituto è quella di non portare il telefono a scuola. Era il 28 gennaio 2026 , nella classe 5B la mattinata scorreva come tutte le altre, tra il rumore delle penne sui quaderni e la voce delle maestre che spiegavano. Poi, all’improvviso, accadde. Un suono. Non una suoneria allegra. Non una musica riconoscibile. Solo una vibrazione. Bassa, insistente, inquietante. Non era il telefono di nessuna delle maestre. Lo dissero subito. “Silenzio.” E il silenzio arrivò davvero. Un silenzio pesante, quasi irreale. Si sentiva soltanto quel ronzio misterioso che sembrava provenire da un punto impreciso dell’aula. Ogni vibrazione durava pochi secondi… ma sembrava infinita. Ci guardammo tutti intorno. Nessuno parlava. Nessuno si muoveva. Forse non era nemmeno un telefono. Forse era un Apple Watch. Forse era nascosto. Forse qualcuno lo stava tenendo in tasca, con il cuore che batteva pi...