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PROGETTO AFFETTIVITA’ E SESSUALITA'

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( parte 1 ) Quest’ anno i ragazzi di classe 5°A  sta affrontando il progetto di affettività e sessualità curato da Emiliana, una psicologa. Il progetto viene proposto su tutte le classi quinte. L’obiettivo del percorso è quello di aiutarli a crescere, conoscendo meglio loro stessi e il loro corpo che, avviandosi all’età dell’adolescenza, comincia a cambiare. Questo progetto vuole anche aiutarli a leggere le loro emozioni che stanno provando, soprattutto in vista del grande passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria.  Venerdì 13 Marzo 2026, i ragazzi di classe 5°A hanno affrontato un nuovo argomento in cui hanno partecipato a delle attività singolarmente e a gruppi. Hanno dovuto svolgere individualmente una scheda basata sulle emozioni, specificando in quale momento le provano, in  gruppo poi in cui dovevano scrivere su un foglio delle differenze del fisico e del carattere tra maschi e femmine. Gaia Cirillo e Aurora Alborghetti

A SCUOLA CON PAURA

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  Oggi vi parlerò di un fatto molto pauroso che è successo a scuola . Un giorno come tutti gli altri i nostri compagni che non fanno la mensa sono arrivati con una notizia non proprio bella. Dicevano che c’era un furgone rosso precisamente Iveco Ducato che girava per Urgnano e rapiva i bambini e li portava all’estero .Ci sono molte versioni su questo fatto e non riusciamo a capire quale sia la versione vera e quale no. Così dopo le 16.00 io ed un mio compagno ci siamo armati di coraggio e abbiamo girato per le vie di Urgnano alla ricerca del furgone. Quando finalmente l’abbiamo visto da lontano, il mio amico era terrorizzato, mentre io ero soddisfatto. Ovviamente non ci siamo avvicinati, ma siamo scappati, tenendoci distanti. Arrivati a scuola il giorno dopo, tutti avevano paura e chiedevano a me se l'avevo visto, io ieri l’avevo visto e anche nei giorni prima, ma non ci avevo fatto caso. Lo  stesso giorno mi hanno raccontato che ad un nostro compagno era stato chiesto se vole...

UNA NUOVA LINGUA

   Noi della sezione 5° Montessori, in queste settimane stiamo facendo il progetto di Spagnolo con l’aiuto di una maestra che lavora nelle classi tradizionali ed è madrelingua spagnola, di nome Erika. Questi incontri sono molto interessanti perché scopriamo una lingua nuova e anche molto utili nel caso dovessimo andare in Spagna e conversare con gli altri.  Gli incontri si fanno una volta alla settimana per dieci volte: una settimana di lunedì e l’altra di martedì; in questi incontri abbiamo fatto: l’alfabeto e le doppie, i numeri, i colori, i vestiti, i giorni, i mesi, le stagioni, la data, la frutta, la verdura e poi i saluti / domande. Erika ci ha dato la possibilità di fare un incontro aggiuntivo dove faremo un ripasso. Intervista (intervistato Filippo)   Tommaso e Riccardo: Come è stato per te il progetto di Spagnolo? Filippo: Per me il progetto di Spagnolo è stata un'esperienza molto interessante. Tommaso e Riccardo: Qual è stata la tua lezio...

AVANTI MATEMATICI!

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  Avanti matematici! Ogni anno l’università Bocconi organizza i giochi matematici per la categoria CE, ovvero per i ragazzi dai 9 agli 11 anni. Mercoledì 25 marzo 2026 si sono tenuti i giochi matematici nella nostra scuola, ma siccome quest’anno è cambiato il preside dell’Università Bocconi, purtroppo ha deciso di non svolgerli, quindi sono stati proposti dalla professoressa di matematica delle medie Montessori e dalla nostra maestra di matematica Michela. Quest’anno la sfida l’ha accettata la classe 5°del tradizionale e la classe 4°e 5°del Montessori. I risultati saranno spediti alle medie e loro ci diranno chi sarà arrivato al 3°, 2° e 1° posto.  Le maestre ci hanno detto che non era una gara, ma una sfida da provare per sfidare appunto noi stessi. Chi arriverà ai primi posti, riceverà un piccolo regalo, di solito un astuccio e il diploma. Le domande erano di logica, come quella della sveglia (quanti minuti di differenza ci sono tra le 20:22 e l’orario in cui il 2 si vedrà 4...

IL BULLISMO: UN FENOMENO DA AFFRONTARE INSIEME

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COMPRENDERE  IL BULLISMO Il bullismo si può manifestare in diverse forme,tra cui il bullismo fisico,verbale e cyberbullismo. Gli insegnanti devono essere in grado di riconoscere questi elementi e affrontare in modo costruttivo il  fenomeno. Per sconfiggere il bullismo,servono leggi e l’ascolto di vittime e bulli. STRATEGIE PER LE VITTIME; CHIEDERE SUPPORTO: parla con un adulto di fiducia,come i  genitori,insegnanti o psicologi per ricevere supporto,sostegno emotivo  e indicazioni pratiche. EVITARE LA SOLITUDINE: stare in gruppo può ridurre la  possibilità che il bullo si avvicini. SEGNALARE TEMPESTIVAMENTE: rivolgersi agli inse- -gnanti,dirigenti scolastici,genitori di fiducia. USARE CANALI ISTITUZIONALI: servizi come il “Emergen- -za Infanzia 114” offrono assistenza psicologica,giuridica e interventi  immediati in caso di situazioni gravi. Il bullismo è un  fenomeno che può colpire chiunque e lascia cicatrici  nel cuore e nella mente. Solo attrav...

IL PARALIMPICO

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  IL PARALIMPICO Negli ultimi giorni a scuola è venuto a trovarci un atleta della nazionale  Paralimpica: Mirko Nicoli. Vi chiederete come mai partecipa alle Paralimpiadi, beh, gli manca la gamba destra! Purtroppo Mirko ha avuto un incidente in moto il 25 aprile 2016 alla giovane età di 31 anni. Mirko dopo essere stato operato è stato deriso e preso di mira da molti amici che facevano battutine stupide e fredde come ‘’ragazzi gambe in spalla è tardi!". Però Mirko prendeva le cose con filosofia  e con il sorriso e in caso lo offendessero sul serio, rispondeva a modo, facendosi valere. Questo ci ha fatto riflettere pensando a tutte quelle volte che ci arrabbiamo per  stupidate… allora Mirko oggi dove sarebbe? Come starebbe? Magari una persona depressa o sola?!. Invece no! Ha deciso di affrontare questa sua nuova condizione  trovando un nuovo equilibrio. Lo sport paralimpico lo ha aiutato in tal senso. Ha investito tempo, energie, passione senza mai scoraggiarsi da...

UNA MAESTRA DELLE PRIME

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  Intervista alla maestra Silvia, una maestra di classe prima Buongiorno ma estra, io e la mia compagna Penda vorremmo intervistare su una giornata insieme ai suoi alunni. Le faremo alcune domande sulla sua giornata a scuola. In tutto le domande sono 17. insegnamento    Qual è la materia che le fa dire” evviva” ? La materia che mi fa dire “ evviva” è matematica     2.Come organizza una giornata in classe ?        Organizzo prima un’ attività pratica, poi un’ attività in gruppi oppure esercizi sul         quaderno      3. Come gestisci i compiti a casa?           I compiti li do il venerdì per il lunedì      4. Utilizza libri di testo specifico o anche   materie digitali?          Un po’ di tutto, uso materiali per aiutarli a sperimentare.    ...

L' AMICIZIA ALCUNE VOLTE FERISCE

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  Alcune volte l’amicizia ferisce! Alcune volte l’amicizia ferisce perché è piena di gelosia, invidia. Anche io ci sono passata  e ci sto passando anche adesso!  E’ iniziato tutto lunedì 9 marzo, quando una mia amica si è confusa durante un'interrogazione e ha iniziato a piangere (anche se si era corretta da sola). Quando siamo usciti da scuola, io ed un mio amico, abbiamo iniziato a parlare di un discorso generale prendendo esempio dalla compagna che ha pianto dicendo: “E’ vero che ha pianto, però poteva pure evitare visto che si è corretta, però ha tutta la libertà di farlo. Poi lei è anche una bambina che vuole fare le cose perfette e a me non piace (però anche qui ha tutta la libertà di farlo).” E il mio compagno ha detto:”Ti do ragione!” . Un’altra compagna, che aveva ascoltato la nostra conversazione, è andata a dire tutto alla compagna che aveva pianto, dicendole: “Sai che loro ti hanno preso in giro dicendo che tu hai dei comportamenti da una bambina di 5 anni”. L...

UN'INTERVISTA DALL' ALTO

  La scuola e le sue funzioni Scoprire le funzioni della scuola può essere banale ma anche interessante. alcune le sappiamo già come:la mensa, i progetti con i professori specializzati in alcuni argomenti o semplicemente le cose che ci insegnano le maestre. Ma noi non ci soffermeremo soltanto su queste cose, ma andremo oltre ! allacciate le cinture e adesso iniziamo la nostra avventura! Adesso io e luca andremo dalla dirigente scolastica per porgerle alcune domande sulle funzioni della nostra scuola: ● Da quanto tempo sei la dirigente della nostra scuola? ● Quanti anni ha la nostra scuola? ● Quando lei è arrivata c’erano già l’infanzia le elementari e le medie? ● Che cosa faceva prima di diventare una dirigente? ● Quali sono le cose più belle che ha fatto da dirigente? ● Quali sono i progetti che vorrebbe ancora realizzare? ● Com’ e' la giornata di una dirigente scolastica? La scuola e le sue funzioni Buongiorno oggi vi parleremo di una figura importante della nostra scuola: D.S. C...

LE COSE PIU' IMPORTANTI

 L'AMORE E L'AMICIZIA  A volte non ci accorgiamo che l’amico è la cosa più importante perchè ci protegge sempre e ci sostiene quando ne abbiamo più bisogno, ma è un vero peccato che non tutti abbiano un amico e per questo motivo molte persone sono sole e si isolano da tutti gli altri questa cosa accade molte volte con molte persone, tutti devono volersi bene e essere amici di tutti L'amore è la cosa più importante al mondo tutti devono avere del coraggio a dichiararsi a chi si ama, se si ama davvero qualcuno bisogna dichiararsi a chi si ama e avere un po' di coraggio e dichiararsi anche se si ha paura. Io prima non avevo molti amici per questo capisco chi non ha amici, ma adesso ce li ho e so che mi vogliono molto bene. Seydou

IL MONDO MONTESSORI

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  LE PRESENTAZIONI, IL PLANNER E I MATERIALI Nella sezione eterogenea di 3, 4 e 5 Montessori per introdurre nuovi argomenti bisogna fare una presentazione. Le presentazioni di ogni ambito vengono effettuate considerando bisogni e interessi dei bambini. Le presentazioni vengono fatte a piccolo e a grande gruppo. Questi gruppi sono casuali e non siamo divisi per capacità. Nel caso non capissimo la presentazione le maestre sono disponibili a rifarci vedere gli argomenti affrontati. Poi dopo ogni presentazione le maestre ci mettono a disposizione dei materiali da esercitare per interiorizzare i concetti. I materiali variano dalle nomenclature agli esperimenti. I materiali sono personalizzati per renderli più adatti ai bisogni di noi bambini. I materiali possiamo esercitarli individualmente o in coppia dandoci degli appuntamenti, inoltre quasi tutti hanno l'auto correzione e in autonomia possiamo riconoscere i nostri errori e capire dove migliorare. Ognuno di noi ha inoltre a disposizio...