Passa ai contenuti principali

Leggetevi forte!

 Oggi giorno 01/04 la 2B e la 2A sono state invitate a scendere in auditorium per una presentazione di libri. Il progetto è intitolato “Leggetevi forte” ed ha come obiettivo quello di sensibilizzare noi ragazzi alla lettura. L'incontro è iniziato alle 9:00 ed è finito alle 10:30.


Appena scesi,abbiamo conosciuto un attore della compagnia teatrale Pandemonium che ci ha coinvolto nella sua presentazione. Dopo essersi presentato infatti, ha iniziato a proporci dei libri e ci ha anche letto in modo teatrali delle parti di libro. Tra i volumi suggeriti ricordo: LA BIBLIOTECARIA DI AUSCHWITZ, L’IMPREVEDIBILE VIAGGIO DI COYOTE SUNRISE, IL GIORNO IN CUI LA GUERRA FINÌ, COSÌ IMPARATE A USCIRE DI NOTTE, IL CODICE SEGRETO DI LEONARDO, SEVEN GHOSTS e molti altri. L’attore era molto bravo a drammatizzare i libri, in alcune situazioni ci ha anche spaventato quando alzava la voce per immedesimarsi in alcuni personaggi. 

Grazie al fatto che lui aveva letto quasi tutti i libri proposti, abbiamo potuto porre delle domande a cui lui dava delle risposte. In questo modo ci ha orientato per la scelta di un libro piuttosto che un altro.

Questa esperienza mi è piaciuta molto perché ho potuto scoprire libri che prima non conoscevo. Sicuramente andrò a scegliere alcuni libri in biblioteca!


  

       

Mia Perini

Commenti

Post popolari in questo blog

Shoah next generation: la parola degli elaborati vincitori, redattori della "Voce del Campus"

La scatola del passato Perchè ho scelto di fare una scatola come “plastico” ?  Ho deciso di usare una scatola perché simboleggia la memoria e il legame tra il passato e il presente. Mi piace l’idea che questa scatola possa contenere ricordi dimenticati, frammenti di storie che non vogliamo perdere. Quello che c’è dentro rappresenta la vita delle persone che non ci sono più, ma che continueranno a vivere nei nostri cuori e nella nostra memoria.  Ora vi spiego il significato di ogni oggetto dentro e fuori dalla scatola:  La scatola: La scatola rappresenta la memoria, come se fosse un contenitore dove mettiamo dentro tutto ciò che dobbiamo ricordare .È importante non  dimenticare mai quello che è successo durante la Shoah.  Il fiocco sul coperchio: Ho messo un fiocco sul coperchio come segno di rispetto. È un piccolo gesto che rappresenta il nostro impegno a non dimenticare le vittime e a ricordarle sempre.  La lettera: La lettera che ho scritto è un pensiero ...

Polonia: il nostro vissuto

  POLONIA Una visita toccante nei luoghi della memoria Auschwitz e Birkenau Il 10 e 11 Marzo i vincitori del concorso Shoah Next Generation di cui vi abbiamo già parlato hanno fatto un viaggio in Polonia e hanno visitato Auschwitz e Birkenau. Io e Ashmeet Kaur che stiamo ora scrivendo l’articolo siamo due delle vincitrici della scuola di Urgnano insieme a Ginevra Avogadri, Barbara Gritti, Giorgio Catti, Mattia Parachini, Beatrice Bergamini, Mattia Ferrari, Nicole Bellometti , Simone Rossi, Rebecca Martinoli e Ramon Salvetti. Ci hanno accompagnato in questa avventura le  prof Roberta Del Carro e  Mariangela Faletti e la D.S. Valeria Cattaneo. Con noi c’erano anche  altre scuole (Stezzano, Grassobbio e Azzano), accompagnati dai loro prof. La giornata è iniziata con la mostra creata dal deportato: Marian Kolodziej, prigioniero numero 432 che intitolò la mostra: Negativi della memoria. Una ci ha spiegato i suoi quadri ed è stato molto toccante. Il pomeriggio siamo andati...

Corso di tiro con l'arco

Durante il mese di marzo le professoresse di educazione fisica hanno aderito per le classi prime ad un progetto di tiro con l’arco;  il mini corso è composto da tre lezioni. L’esperto di tiro con l’arco ci ha insegnato i passaggi da effettuare per scoccare una freccia. La prima lezione è stato un momento di emozione per molti ragazzi, i quali avevano ansia di prendere in mano l’arco e la freccia. L’istruttore si è rivelato simpatico e divertente sin dal primo minuto;  i ragazzi sono rimasti stupiti dalla concentrazione necessaria per fare centro, l’arco era enorme e molti sono riusciti a malapena a prenderlo in mano. Molti ragazzi pensavano che il tiro con l’arco fosse uno sport molto facile, ma in realtà si sono sbagliati: per tenere l’arco bisogna girarsi a destra e guardare il bersaglio con l’arco appoggiato sul piede sinistro, una volta incoccata la freccia in quella posizione, l’arco lo si impugna con la mano sinistra e la corda si tende con tre dita; successivamente, si ...